Sviluppo e Crescita Personale

Un blog rivolto al miglioramento di noi stessi

Una delle prime cose che vengono insegnate a qualunque corso per manager o venditori, è quella di presentarsi in maniera disinvolta (quando si incontra una nuova persona nel lavoro) e dare una stretta di mano “decisa”.

Ma funziona? Certo che sì – ci sono molti trucchi che vengono insegnati praticamente da anni, e sono l’ABC della comunicazione / marketing.

Questa introduzione è per presentarvi quello che io ritengo un’altra caratteristica essenziale se vogliamo ottenere ciò che vogliamo: la determinazione. Non solo come caratteristica interiore, come qualità personale che può naturalmente portarci a raggiungere risultati (purchè alla determinazione affianchiamo anche una certa preparazione professionale!). Ma mi sto riferendo anche e soprattutto alla “determinazione apparente”.

Non so se vi è mai capitato, di incontrare un certo tipo di persona: un raccontaballe. Ma un professionista, non un dilettante. Lo riconoscerete subito: una parlantina spedita, nessuna esitazione, frasi brevi e semplici, e così via – direi che ho reso l’idea.

Ora cosa c’entra raccontare balle con lo sviluppo personale, con l’autostima? Niente, non voglio certo incoraggiare le persone a raccontare bugie. Ma semplicemente voglio farvi riflettere su questa cosa. Quante volte vi è capitato di credere a quello che vi raccontava qualcuno (il raccontaballe professionista appunto) semplicemente perchè la sua determinazione vi induceva a credere che sapesse ciò di cui stava parlando (senza averne però la minima certezza) ?

Chiaramente ciò funziona solamente se voi (o gli altri interlocutori) non sapete con certezza che quello che vi sta dicendo è falso. Però la potenza della determinazione è incredibile. Vi racconterò un’aneddoto: tempo fa un mio gatto è stato morso da un serpente. Subito gli si era gonfiata la faccia, e chiaramente eravamo andati dal veterinario. Io avevo anche ammazzato il serpente con un bastone, e poi l’avevamo messo in un barattolo di vetro. Facendo una veloce ricerca su internet, ero praticamente certo che si trattasse di una vipera, in quanto la sua sagoma, l’aspetto, era identico alle foto che avevo visto online.

Ebbene, andai dal veterinario accompagnato da un mio amico che, per l’appunto, ha la cattiva abitudine di raccontare bugie. Ma lo fa con un’estrema determinazione, tant’è che pure all’ambulatorio veterinario, ho assistito alla conferma della mia teoria: tre veterinari/assistenti che dapprima concordavano con me, che si trattava di una vipera (avevo mostrato loro il serpente che avevo ucciso). Poi, all’arrivo del mio amico che con estrema sicurezza diceva che non si trattava di una vipera, tutti e tre si erano convinti (non essendo esperti) che in effetti si trattava di un normale serpente.

Il giorno dopo sono andato a riprendermi il gatto che era guarito (per fortuna) e un altro veterinario, molto più esperto di rettili, mi ha restituito il serpente confermando che si trattava proprio di una vipera, e che il gatto era stato molto fortunato a salvarsi!

Voglio ora iniziare una serie di articoli suddivisi per argomento. Questa prima serie riguarda l’apparenza.
L’apparenza è da sempre estremamente importante per l’uomo. Infatti la vista è uno dei cinque sensi più sviluppati, ed anche uno dei primi che ci dà nuove informazioni ogni qualvolta incontriamo una persona nuova. Anche se ci sono vari detti popolari come “L’abito non fa il monaco”, e spesso sono veri, è altrettanto vero che purtroppo la società moderna è formata da pregiudizi, prime impressioni, estetismo (inteso come cultura dell’estetica) e altro ancora.

Quindi se vogliamo far parte della società al giorno d’oggi, inevitabilmente prima o poi ci scontereremo con questo sistema.

Notate bene che apparenza non vuol dire bellezza. La bellezza è un dono di Dio e come tale è al di fuori del nostro controllo, nè dovremmo mai preoccuparci di cambiare noi stessi in maniera radicale (mi riferisco alla chirurgia estetica, che è una cosa che aborro!)

L’apparenza è una vera e propria filosofia di vita: innanzitutto bisognerebbe sempre cercare di essere sorridenti. Proprio così, il sorriso manifesta serenità, benessere e apertura nei confronti di un’altra persona. Per cui, chiunque abbiamo davanti, dal nuovo datore di lavoro, al vicino, a una nuova ragazza/ragazzo che abbiamo appena conosciuto, sorridere ci farà immediatamente acquisire punti e stima da parte sua.

Sorridere è un po’ mettersi in mostra, è un po’ come quando andiamo nei negozi di elettrodomestici o ipermercati, e vediamo diversi oggetti in mostra. Ad esempio, televisori LCD e LED. Avrete notato che li mettono uno di fianco all’altro: nel TV LCD solitamente visualizzano un’immagine di un paesaggio o una natura, mentre nel LED mostrano un’acquario con pesci coloratissimi o comunque immagini veramente molto appariscenti.

C’è un motivo ovviamente: vogliono promuovere i più nuovi e costosi LED TV, e per farlo mettono immagini più interessanti in questi ultimi. Ed è una tecnica che funziona assolutamente! Quindi, per fare un parallelo: il TV LCD è una persona normale, il TV LED è una persona sorridente.

Un saluto a tutti e benvenuti nel mio blog di sviluppo e crescita personale.

Se è la prima volta che sentite parlare di questo argomento, è d’obbligo una breve premessa. Ognuno di noi ha un’enorme potenziale all’interno di sè stessi, ed erroneamente a volte capita che lo si ignori completamente.

Non c’è niente di più sbagliato, in quanto ignorare chi siamo veramente, ignorare la nostra natura ultima è un grossissimo errore che non potrà avere alcun altro risultato che lasciarci vivere una vita spesso frustrante e sicuramente poco appagante.

Infatti, spesso lasciamo perdere i nostri sogni, le nostre passioni, per inseguire certi traguardi che ci vengono imposti dalla società, per poi rimpiangere per il resto della nostra esistenza della scelta fatta, forse e molto spesso, erroneamente.

Io sono personalmente convinto che ognuno di noi sia nato per uno scopo ben preciso, ma mentre alcuni ne sono consapevoli fin da giovani (ad esempio, fin da piccoli vogliono fare un certo tipo di lavoro), altri non lo sanno, oppure per pigrizia, non si impegnano a sufficienza per far sì che il loro potenziale innato venga alla luce.

L’obiettivo di questo blog è quindi quello di fornire una visione più ampia ad ognuno di voi, fornendo esempi e suggerimenti tratti dalla vita di tutti i giorni, su come raggiungere i nostri traguardi nella vita, siano essi di carattere lavorativo, personale, sentimentale o altro.

Benvenuti! :)